Style | Creepers Shoes

Nome: Creepers Shoes
Data di nascita: Anni ’50
Cittadinanza: Inglese
Materiale: Pelle
Connotati e contrassegni salienti: Suola in gomma montata su una scarpa brogue o un mocassino
Segni particolari: Suolatissime

Le ha rilanciate l’anno scorso Prada, le si vedeva girare per le strade di Tokyo già da più di una stagione, quando si dice che i big ormai attingono più che “dallo” street anzi “dalla” street; ed ora sono diventate ufficialmente la scarpa più visibile in un evento il cui target siano fashion lovers, addicted o semplicemente victim.
Sto parlando delle Creeper: suola altissima, rinforzata, sulla base di una bucherellata da uomo o, nel caso delle Brothel, con un intreccio frontale ed un’allacciatura alta.

Prada brogue creepers

Bottega Veneta creepers

La scarpa in questione nasce in Inghilterra durante la seconda guerra mondiale, utilizzata dai soldati per l’estrema resistenza della suola, anche dopo la fine del combattimento rimane in uso diventando famosa col nome di “brothel creepers”.

Negli anni ’50 prima e nei ’70 poi diviene la mania dei Teddy Boy assieme a cravattino in pelle (bolo tie), pantaloni a tubo e giacche in velluto blu elettrico. Il culmine del successo lo si deve però a quando Malcom McLaren (futuro manager dei Sex Pistols), e Vivienne Westwood decidono di introdurle nel famossimo negozio di King’s Road “Let It Rock” dandogli una svolta rock.

Underground and Dc Marten’s creepers

Chloe Sevigny for Opening Ceremony

Da allora la scarpa fu adottata dalle varie sottoculture (indie, ska, punk, new wavers, psychobilly, greasers, goth…) per poi essere riproposta in chiave skateboard-fashion dall’americana Osiris Shoesnel 2003 e nel 2010 esplodere come scarpa trendy grazie alle proposte di Miuccia Prada e Bottega Veneta.

 

Dove trovarle.

Se volete quelle della Sevigny o non vi dispiacerebbe l’edizione di Muglar visitate il sito di Opening Ceremony.

In alternativa sullo svedese Modekungen troverete una copia di quelle di Prada: un mix tra una sneakers per la suola in gomma, un espdrillas per l’utilizzo della corda di iuta ed una brogue per il mood british.

Modekungen creepers

Infine non dimentichiamo l’istituzione milanese del Fast Fashion ovvero Mauro Leone, la Mecca della calzatura trendy ma soprattutto cheap.

 

Enjoy it!